Caterina e il pesce palla

Sostiene Caterina che nessuna avventura la emozionò tanto quanto quella che le capitò nel giorno del suo terzo compleanno quando, svegliandosi nel suo lettino, si trovò di fronte un grande pesce palla che aveva perduto la via del mare.

«È noto che i pesce palla spaventati ruggiscano furiosamente» mi racconta Caterina ricordandomi la vicenda del grande pesce palla terrorizzato dalle temperature russe che con i suoi GRRRR costrinse alla ritirata le truppe napoleoniche pronte a conquistare la Russia.

Ricorda Caterina che alla vista del pesce palla ruggente non fece altro che abbracciarlo, accarezzarlo e rassicurarlo. Quando il pesce palla smise di ruggire, prese una sua pinna nella mano e lo accompagnò fino alla riva del mare.

Si salutarono affettuosamente, il pesce palla prese la via del mare ruggendo per un’ultima volta e Caterina, alzando lo sguardo, ebbe l’impressione di vedere le truppe napoleoniche fuggire a nuoto verso l’isola di Ponza.

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