Consumare entro: vedi la data di scadenza sul retro

«Dovrebbero ritirarlo dal commercio» disse il medico legale scorrendo il bugiardino del sefexoral sciroppo «troppa nitroglicerina».

L’esplosione aveva dato la sveglia e, in pochi minuti, l’intero paese di Vivacchio nell’Emilia si era ritrovato discinto e infreddolito di fronte all’ingresso della casa del vecchio sindaco, il signor Luigi.

I vigili del fuoco avevano avuto un bel da fare per ritrovare i pezzi e ricomporre il corpo dell’ottuagenario ed ora, nell’obitorio dell’ospedale di Vivacchio, arrivava la moglie di lui a riconoscerne il cadavere – la signora Luisa, con il suo nuovo compagno, un distinto imprenditore edile in pensione malato di Alzheimer.

«È suo marito?», domandò il comandante della compagnia locale.

«È lui», confermò lei stringendo con forza il deambulatore e trattenendo un sorriso a temperatura ambiente, l’ardore della vecchia rabbia mitigato dall’attuale indifferenza.

«Cosa ha causato l’esplosione?», domandò poi.

«Ha abusato di sciroppo per la tosse»

«Sefexoral, scommetto»

«Sì»

«Dovrebbero ritirarlo dal commercio»

«Già, troppa nitroglicerina»

Ricevute formali condoglianze, la signora Luisa si avvicinò al nuovo compagno e lo invitò ad andare a casa, lui domandò chi fosse, lei si qualificò come il suo grande amore, il distinto imprenditore edile in pensione non la riconobbe ma ebbe un buon presentimento.

«Una bella coppia», disse il comandante della compagnia locale guardando i due vecchi allontanarsi lentamente.

«Mah, dovrebbero ritirarla dalla circolazione dopo la scadenza», lo contraddisse il medico legale.

«Cosa?»

«La passione»

Intanto, in una cella frigorifera, l’ultimo neurone miracolosamente attivo del vecchio sindaco di Vivacchio nell’Emilia, il signor Luigi, si spegneva ricordando un pompino di una prostituta nigeriana.

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