Perdere la lingua

Era una tarda sera di marzo. L’uomo disse qualcosa di divertente mentre sua moglie gli si esibiva davanti tutta nuda, e tuttavia la donna non rise. Allora l’uomo ripeté la frase sottolineando con una risata la parte esilarante e tuttavia la donna nemmeno sorrise ma lo guardò imbarazzata. Il marito volle scusarsi per la battuta forse inappropriata, e tuttavia emise due suoni terribilmente sconnessi. Compresero allora [i due coniugi] che l’uomo aveva perso la sua lingua, quella appresa dai genitori e insegnata ai figli. Il marito si guardò attorno spaesato, pronunciò parole ora incomprensibili a lui stesso, inciampò nei pensieri e cadde a terra depresso. “Su con la vita, bella signora!”, disse la guardia medica intervenuta sul posto, “ricordo il caso di un olandese che, persa la sua lingua, aveva appreso quella svedese. Non ci crederà, oggi gioca come ala destra nel Göteborg”.

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