Se c’è una cosa che mi riempie il cuore di dolcezza è il candore di Antonio Delfini.
Ti devo chiedere scusa per non avere avuto fiducia nelle tue polpette di pollo, quando le confezionavi. – Potrò mai riaverle tutte per me? Potrò essere perdonato? Quale racconto mai scritto da nessuno dovrò scrivere per riavere le mie polpette di pollo?
Poi smetto di leggere e torno lo stronzo di sempre.