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In analisi, tra Kurt Cobain e Richard Ashcroft

I

Da buon boomer, qualche giorno fa ho fatto un giretto su youtube per riascoltare un po’ di Nirvana. Mi è capitato così di imbattermi nell’ultima apparizione televisiva di Kurt Cobain, avvenuta in Italia, a «Tunnel», qualche giorno prima del tentato suicidio di Roma e a un mese o poco più dalla sua morte. È un fatto che non conoscevo, o forse non ricordavo, che a riguardarlo oggi (conoscendo...

A braccia conserte

A

Caro diario, ieri mia figlia mi ha detto che avrebbe sicuramente potuto avere un papà più bello, ma non un papà più bravo. Lʼho trovato un complimento molto carino – non è la prima volta che esprime un concetto del genere, e tuttavia mi ha quasi commosso. «Non troppo bello ma molto bravo», è così che vorrei essere ricordato dai posteri. E a braccia conserte, se possibile.

Martellini

M

Ho appena letto che Nando Martellini avrebbe compiuto oggi i cento anni dʼetà. Ricordo che quando ero bambino Martellini frequentava il mio stesso stabilimento balneare e che avevo sentito dire che fosse un poʼ tirchio. Un giorno il mio amico S. venne a passare una giornata al mare con me – avevamo undici o dodici anni, eravamo entrambi abbastanza in fissa col pallone e la figura dellʼormai...

Su Battiato

S

Battiato è mancato per due volte nellʼarco di pochissimi anni: la prima volta quando annunciò ufficialmente la malattia e il ritiro dalla vita pubblica e da quella artistica con «Torneremo ancora»; la seconda ieri, quando ha lasciato questa vita. Eravamo preparati a questo secondo lutto, ma i miei sentimenti sono stati gli stessi provati la prima volta: gratitudine per lʼarte, lʼispirazione e la...

Via Moccia, Frosinone

V

Ieri mi sono preso un pomeriggio libero e ho sfruttato le libertà concesse dalla zona gialla per uscire dal territorio comunale e andare a sedermi con mia figlia su una panchina nella zona alta di Frosinone. Mio nonno aveva abitato poco distante da lì, da bambino, e raccontava che, tornato a casa dalla guerra in Africa, aveva trovato l’edificio nel quale vivevano i suoi genitori e i suoi...

Pietre

P

Ieri cʼera un mal di testa che spaccava le pietre, e così mi sono chiuso in casa a giocare con mia figlia e mi è passato. Mi sono poi reso conto che, nonostante nellʼultimo anno abbia passato obiettivamente più tempo con lei che con chiunque altro, lʼabitudine lo aveva reso meno divertente per entrambi negli ultimi mesi. Non era certo questo tarlo la causa del mal di testa che spaccava le pietre...

Hitchcock

H

Ieri sera ho fatto zapping – roba del secolo scorso. Sul canale del Vaticano, TV2000, stavano trasmettendo «Io ti salverò», uno dei film di Hitchcock che non avevo mai avuto occasione di vedere. Come nessuno tra voi saprà, quando ero appena un ragazzetto delle medie mi appassionai al cinema di Hitchcock – prendendolo a modello del regista che sarei diventato (uno dei tanti sogni a occhi aperti...

Susanna tra i congiunti

S

Gara canora e discussione accesa tra congiunti: mia figlia canta a Susanna che non dovrebbe piangere perché ha lasciato la lavagna per restare accanto a lei; mio nipote, invece, canta di non piangere perché ha lasciato la banana. Provo a mediare, «Fa così: “oh Susanna non piangere perché ho lasciato l’Alabama…”», e qui scoppiano a ridere entrambi perché – hanno ragione –...

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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