Ci sono tre cose molto belle che Gianni Brera scrive nel suo Coppi e il diavolo. La prima la scrive raccontando il primo incontro del campione con la Dama Bianca, lei che descrive il suo matrimonio («I mariti sono tutti noiosi, pardon!, ma il suo supera ogni limite») e lui che, con imbarazzo, indifeso, cerca invano di coprirsi i due incisivi; la seconda quando usa un verbo incredibile e scrive...
La provincia aggiunta
Questa mattina ho assistito a parte di una presentazione di uno studio interessante sull’Italia di mezzo, e in particolare di un “affondo” monografico sulla Ciociaria, La provincia aggiunta (Donzelli). Niente di troppo stupefacente per chi conosce quelle zone, ma è bene che se ne parli e se ne scriva. Una delle persone che hanno lavorato allo studio ha detto a un certo punto che il problema da...
Un refuso
Io non ho mai ricevuto complimenti, nemmeno quando li meritavo. Era il 1995 ed ero stato oggettivamente bravo. Era giunto il mio momento. Una signora si avvicinò a me, mi tese la mano, compì un refuso. Ricevetti due complementi: uno di modo e uno di moto a luogo. «I miei preferiti», dissi imbarazzato. Ora hanno più di trent’anni e una volta al mese li porto all’Accademia della Crusca, perché non...
Al Pigneto
Poco fa un ragazzetto, guidando un monopattino contromano in una Roma quasi deserta, ha rischiato uno scontro frontale con un gippone, che andava bene o male pianino. Scampato al pericolo mi è passato accanto, mi ha guardato e mi ha detto «Stranieri de ’mmerda ve rimannerei tutti al paese vostro» e se n’è andato. È diventato un paese davvero crudele questo. Con tanti posti al mondo proprio a...
El Trinche
Di Tomas Carlovich, detto El Trinche, si dice che fosse un prestigiatore della pedata e, stando a Maradona, il miglior calciatore di sempre. Poco incline all’allenamento e alle regole, Carlovich preferì galleggiare nelle serie minori, senza lasciare mai la sua Rosario, giocando di quando in quando, trasformando ogni sua presenza in un avvenimento. La leggenda vuole che, nonostante ciò, Menotti lo...
Francesco Guccini
In fatto di musica non mi pare che Francesco Guccini abbia mai inseguito le mode, e tuttavia i suoi testi sono stati per più di un trentennio i più attuali tra quelli dei cantautori: sempre al passo coi tempi, anno dopo anno, scrivendo una canzone per ogni sentimento (di amore, di rabbia e “di altre sciocchezze”) e per ogni fase della vita, nonché racconti perfetti di ciò che vedeva attorno a sé...
Abderrahim Fakir
Questo è un paese che non fa mai tesoro della memoria e così, a venticinque anni da Genova, dopo Cucchi, Aldrovandi e Mogherini, ancora dobbiamo avere paura di finire nelle mani delle forze dell’ordine. Eppure la gente comune, in questo momento, almeno a leggere i commenti raccapriccianti che appaiono sui social, sono in maggioranza “dalla parte” dei poliziotti. Rimango sempre colpito da come...
Carlo Pisacane
Nel giugno del 1857 Carlo Pisacane sbarca nel Cilento per dare il via al suo risorgimento sociale, convinto di trascinare gli ultimi all’insurrezione, e invece i pescatori e i pastori di Sapri sembrano ben poco interessati. Arriva poi a Torraca, borgo impegnato nei festeggiamenti del patrono locale. Pisacane ha così modo di leggere alla folla il proclama per la rivoluzione italiana contro la...