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A proposito dei Bridgerton

A

Dopo aver visto i Bridgerton su Netflix ho capito che non avrei mai potuto accoppiarmi e riprodurmi nell’Inghilterra del diciannovesimo secolo perché non so ballare né il valzer né la quadriglia – però devo ammettere che anche accoppiarmi e riprodurmi nell’Italia del ventunesimo secolo è stato un mezzo miracolo.

How will?

H

Molte canzoni dei dEUS sono racconti perfetti, e tra queste cʼè Hotellounge (be the death of me). La ascolto da vent’anni, siamo stati insieme adolescenti, giovani e adulti. Ho visto quellʼalbergo e i protagonisti di quella storia invecchiare al mio fianco: se si può voler bene a una canzone, io voglio bene a lei.

Jean-Baptiste Rambla

J

Mi ha colpito molto una vicenda che ho conosciuto per caso poco fa, attraverso un post di Charlie Hebdo. È la storia di un bambino, quello della foto: il suo nome è Jean-Baptiste Rambla, è il 1974, ha sei anni e mezzo ed è l’unico testimone del rapimento di sua sorella Marie-Dolorès. Un uomo li ha avvicinati mentre giocavano per strada, «ho perduto il mio cagnolino nero, mi aiutate a...

Pino Scaccia e Enzo Baldoni

P

Se c’è una vicenda che, pure a distanza di molti anni, continua a scaldarmi il cuore ogni volta che la mente – per qualsivoglia motivo – vi volge l’attenzione, questa vicenda è quella del rapimento e dell’assassinio di Enzo Baldoni in Iraq. Oggi – ammetto – ho dimenticato moltissimi dettagli di quella tragedia, ma ne ricordo perfettamente il senso di...

Pelandroni e tartassati

P

Questo tempo di pandemia ha reso evidente a molti l’indirizzo politico di questo Paese, ben riassumibile in una delle ultime dichiarazioni del sindaco di Milano Beppe Sala: Il lavoro è l’elemento fondante della nostra società, è il nostro credo Se è banale ed evidente che il lavoro ha una funzione sociale importantissima – così come pare scontato che dovrebbe essere garantito a...

Per il tempo che resta

P

Credo che nei giorni della pandemia tutti gli esseri senzienti della parte occidentale del pianeta si siano interrogati, più o meno intensamente, sul loro rapporto con il tempo che è passato e con quello che verrà.Pensavo a questo e mi è tornata alla mente la scena di “Aprile” di Nanni Moretti nella quale il regista misura il tempo che gli resta con un metro e si domanda perché ha...

L’Avvocato del Popolo

L

Dopo la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che annunciava l’avvio della cosiddetta fase 2 dell’emergenza Coronavirus, il mio pessimismo cosmico mi ha suggerito immediatamente l’immagine di una nuova diffusione del contagio in tempi brevissimi e di nuove restrizioni della libertà, più stringenti delle precedenti. Mi sono accorto, in seguito, che questa...

Malapartiana (una pandemia non è una guerra)

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Qualche settimana fa l’attore Sergio Rubini ha pubblicato un tweet nel quale chiedeva a tutti quelli del parallelismo pandemia/guerra di leggere (o rileggere) “La pelle” di Curzio Malaparte per capire quanto il paragone fosse improprio. In effetti, credo che sia sufficiente aver letto “La pelle” o “Napoli ’44“, o anche aver ascoltato gli episodi...

Antonio Coletta

Antonio Coletta ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in “Calcutta. Amatevi in disparte” (Arcana, 2018) e pubblicato la raccolta di racconti "Mia madre astronauta" (Ultra, 2019). Lavora da freelance come autore, ufficio stampa e social media manager e offre servizi di ghostwriting, correzione di bozze, valutazione e revisione manoscritti.

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