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Il compagno Corrado Orrico

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Non so perché ma quando ho saputo che Conte avrebbe lasciato la guida della beneamanta mi è venuto in mente lʼadesivo «Orrico facci vincere» che da bambino avevo attaccato sullʼarmadio della mia cameretta. Chiamato da Ernesto Pellegrini all’Inter nell’estate del 1991 per sostituire Trapattoni, il «maestro di Volpara» aveva alle spalle una sola esperienza in serie A con l’Udinese – terminata con...

Un piccolo tributo

U

I sentimenti prevalenti, di fronte alla morte di Franco Battiato, sono quelli della commozione e della gratitudine per l’uomo, per la sua arte e per tutto quello che mi hanno regalato negli ultimi trent’anni.

La variante zingarettiana

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La regione Lazio annuncia che il 2 giugno vaccinerà i maturandi – generalmente 18-19enni –, quindi prima di tanti coetanei e under 40 che lavorano nelle fabbriche, nei supermercati e nei centri commerciali, prima dei laureandi e dei rider, prima di tutti gli altri individui di qualsiasi età che avrebbero voluto vaccinarsi ma che non hanno potuto, per motivi più o meno chiari. Non mi è chiaro...

A proposito di Joe Jackson Sr., Seymour Glass e J.D. Salinger

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Alcune fonti indicano che Joe Jackson Sr., leggendario clown e acrobata di origine austriaca, sia stato non solo uno dei pionieri del ciclismo agonistico ma anche un campione del mondo di «bike polo» – o, in italiano, «polo su bicicletta». Sport di squadra inventato in Irlanda nel 1891 da Richard J. Mecredy, il bike polo doveva richiedere abilità che a me sembrano sovrumane: il giocatore doveva...

Cronache della pandemia dalla periferia d’Italia

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Da una settimana la provincia di Frosinone, periferia dʼItalia nella quale abito, è sottoposta a nuove misure restrittive – che variano di comune in comune – a causa di un repentino aumento dei contagi da coronavirus. Tre settimane prima, in classe di mia figlia, una bambina era risultata positiva al coronavirus e una trentina di bambini di 5 anni sono stati costretti alla quarantena. Subito dopo...

A proposito dei Bridgerton

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Dopo aver visto i Bridgerton su Netflix ho capito che non avrei mai potuto accoppiarmi e riprodurmi nell’Inghilterra del diciannovesimo secolo perché non so ballare né il valzer né la quadriglia – però devo ammettere che anche accoppiarmi e riprodurmi nell’Italia del ventunesimo secolo è stato un mezzo miracolo.

How will?

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Molte canzoni dei dEUS sono racconti perfetti, e tra queste cʼè Hotellounge (be the death of me). La ascolto da vent’anni, siamo stati insieme adolescenti, giovani e adulti. Ho visto quellʼalbergo e i protagonisti di quella storia invecchiare al mio fianco: se si può voler bene a una canzone, io voglio bene a lei.

Jean-Baptiste Rambla

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Mi ha colpito molto una vicenda che ho conosciuto per caso poco fa, attraverso un post di Charlie Hebdo. È la storia di un bambino, quello della foto: il suo nome è Jean-Baptiste Rambla, è il 1974, ha sei anni e mezzo ed è l’unico testimone del rapimento di sua sorella Marie-Dolorès. Un uomo li ha avvicinati mentre giocavano per strada, «ho perduto il mio cagnolino nero, mi aiutate a...

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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