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Winona Ryder e mia zia

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Il fatto che Winona Ryder sia nata a Winona (Minnesota) mi rammenta le vicende terrene di mia zia Sessa Aurunca, nata a Sessa Aurunca (CE), che patì la sua scarsa avvenenza e, nonostante uno spiccato talento nella recitazione, non riuscì mai a essere scritturata per alcun film. Messe da parte le ambizioni artistiche, rimasta zitella, emigrò al nord e trovò un impiego da casalinga a Voghera...

Disposizioni per un imprecisato giorno del XXII secolo

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Forse un giorno morirò anchʼio, e se quel dì prima o poi arrivasse mi piacerebbe essere salutato senza applausi, memorial, rievocazioni dei conoscenti o intitolazioni, come meritiamo tutti noi uomini comuni. Non aspiro al paradiso né allʼeternità dell’anima: nessuna messa, solo un poʼ di musica, qualche battuta di spirito, il racconto di due o tre aneddoti divertenti e poi via, tumulatemi...

M.

M.

Forse potrebbe andar via, come dicono che prima o poi capiti a tutti.Ho un ricordo di me, tornato da poco a vivere in provincia, che spingo mia figlia sul passeggino, e di lui, incontrato per caso, così ipocondriaco, che mi racconta dei suoi primi veri problemi di salute. Mi dice che un giorno andrà a morire in una clinica, in Olanda – se non sbaglio –, io gli dico che non lo farebbe mai perché...

Un buco nero in fondo al tram

U

Ellittico, da buon telegrafista, passò notizia anniversario morte Jannacci. Scrisse canzoni meravigliose – e altre meno, come tutti i musicisti di questo mondo. Usavo questa canzone come ninna nanna per mia figlia quando era piccolissima e non riusciva a prender sonno, funzionava sempre. È una canzone dʼamore e molto altro, e poi – per quel che conta il mio metro di giudizio – «lʼavvenire è un...

Mascherine e comunità

M

Se cʼè una cosa che ho imparato durante la pandemia è che, applicata una mascherina sul viso, uomini e donne appaiono indescrivibilmente più belli, e che sono quindi i menti, le bocche e i nasi a deturpare – spesso – i nostri volti.È una regola che si applica più o meno a tutti, fuorché agli uomini con la scatola cranica rettangolare e spigolosa e a chi indossa mascherine serigrafate con lo...

Leonard Cohen a Alatri (FR)

L

Per essere un bravo artista occorre prima di tutto il talento, poi una storia da raccontare, infine la giusta ambientazione.Se, per esempio, Leonard Cohen, ai tempi del suo celebre impermeabile blu, non avesse abitato in Clinton Street a New York, non avrebbe avuto lʼispirazione per la poesia del suo celebre pezzo, che parte così: «It’s four in the morning, the end of December / I’m...

Sulla resistenza ucraina e la casa comune europea

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Per quanto sappia ancora ben distinguere la differenza tra aggressore e aggredito, e scegliere ancor bene di stare dalla parte di chi subisce e perde, non mi esalta la retorica sulla resistenza ucraina né, soprattutto, la costrizione imposta agli uomini di sesso maschile tra i 18 e i 60 anni di non espatriare per dare il loro contributo alla difesa della patria.Mi ricorda una storia antica che mi...

Genitori e figli

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Io non credo che esistano dei genitori meravigliosi come quelli che, per tradizione ormai consolidata, vengono esaltati sui social media nei giorni di ricorrenza delle feste del papà e della mamma, ma piuttosto genitori terribili – pochi, mi auguro – e genitori imperfetti – la maggioranza, spero. Imperfetti perché penso che avere un figlio (biologico o no, poco importa) voglia dire confrontarsi...

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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