Questa sera, tornando a casa dopo aver esultato per il ventunesimo scudetto della Beneamata, un manifesto funebre sotto casa mi ha ricordato F., morto vent’anni fa. Eravamo stati amici, compagni di classe e di interismo, poi ci eravamo un po’ persi, come accade spesso tra gli adolescenti. Di vittorie nerazzurre assieme, in ogni caso, ne abbiamo viste ben poche. Tante sconfitte, tanti...
La messa è finita
Ora che ho qualche anno ed esperienza sul groppone vedo nei film dell’età adulta di Nanni Moretti un costante tentativo di elaborare un lutto: la vita che credevamo e che non è stata, e non sarà; l’impossibilità di governare le vite e i destini degli altri; un certo senso di impotenza di fronte alla fine del mondo per come lo conoscevamo e all’impossibilità di quello che, da giovani, avevamo...
La favola bella di Ricky Alvarez
Tredici anni fa, in una primavera complicata come tante, l’Inter pareggia in casa con l’Atalanta e i fischi dagli spalti di San Siro cadono come monetine su Craxi. Si infortuna Cassano e Alvarez – Ricky per gli amici – entra in campo senza scaldarsi, ne fallisce una, poi un’altra. Nessuno gli crede più da un pezzo, e con la mente pare già a Hammamet. Poi un colpo di coda, un gesto di orgoglio...
Tra piccoli paesi
Questa mattina ho letto un articolo che spiega perché le star dello spettacolo americano passano sempre meno in Italia, e sostanzialmente accade perché abbiamo una popolazione minore e più vecchia di quella di Francia, Germania e Spagna, i consumatori spendono sempre meno e passare per questo paese costa sempre più. In generale, siamo un paese sempre più povero e sempre più vecchio, e questi sono...
Il dopo di voi
A occhio mi pare che i partiti e i sindacati di opposizione stiano compiendo un ennesimo enorme errore intestandosi la vittoria del no al referendum costituzionale sulla riforma Nordio. Non credo, sinceramente, che siano riusciti a mobilitare più elettori e iscritti di quanti ne mobilitino di solito (forse anche meno, vista la campagna della «sinistra per il sì»), ma che piuttosto in tantissimi –...
Enrica
Enrica Bonaccorti è stata protagonista inconsapevole di un mio racconto a cui volevo molto bene. Per anni ho pensato di farle avere il libro nel quale è raccolto, e poi non l’ho fatto. I pensieri passano velocemente come le persone, e alla fine è sempre troppo tardi.
Sul referendum e la riforma Nordio
Ha detto il ministro della giustizia Nordio, a proposito della riforma costituzionale che porta il suo nome e sulla quale saremo chiamati a votare, che questa «gioverebbe anche a loro [l’opposizione] nel momento in cui andassero al governo». Mi pare che questa affermazione così candida del ministro esprima da un lato un po’ di fessaggine e dall’altro, mille volte meglio di ogni discorso tecnico...
Dom
Ieri sera ho visto al Farnese «Dom», un documentario che segue il primo ritorno a Sarajevo di Mirela, un’orfana bosniaca ormai quarantenne, accolta in Romagna durante il conflitto nei balcani. Nel suo viaggio la protagonista ritrova, grazie ai social, l’amica del cuore perduta a dieci anni. Le due si rivelano a vicenda che ognuna avrebbe voluto vivere i panni dell’altra e ricordano quando i...