Ci sono tre cose molto belle che Gianni Brera scrive nel suo Coppi e il diavolo. La prima la scrive raccontando il primo incontro del campione con la Dama Bianca, lei che descrive il suo matrimonio («I mariti sono tutti noiosi, pardon!, ma il suo supera ogni limite») e lui che, con imbarazzo, indifeso, cerca invano di coprirsi i due incisivi; la seconda quando usa un verbo incredibile e scrive...
La provincia aggiunta
Questa mattina ho assistito a parte di una presentazione di uno studio interessante sull’Italia di mezzo, e in particolare di un “affondo” monografico sulla Ciociaria, La provincia aggiunta (Donzelli). Niente di troppo stupefacente per chi conosce quelle zone, ma è bene che se ne parli e se ne scriva. Una delle persone che hanno lavorato allo studio ha detto a un certo punto che il problema da...
Il futuro è una delizia
A me piace tanto partecipare ai riti piccolo borghesi estivi, quando smettiamo il fay e ci ritroviamo allo stabilimento balneare a sfoggiare i nostri sorrisi scemi e i nostri toupé turchi. Mi piace mettere le mani sui fianchi, guardare fiero verso il mare, leggere un libro di Carofiglio. Mi piacciono i nostri figli intercambiabili, che non sei mai certo di aver infilato in macchina quello giusto...
Un refuso
Io non ho mai ricevuto complimenti, nemmeno quando li meritavo. Era il 1995 ed ero stato oggettivamente bravo. Era giunto il mio momento. Una signora si avvicinò a me, mi tese la mano, compì un refuso. Ricevetti due complementi: uno di modo e uno di moto a luogo. «I miei preferiti», dissi imbarazzato. Ora hanno più di trent’anni e una volta al mese li porto all’Accademia della Crusca, perché non...
Nel 2027
Nel 2027 non avremo un vero inverno, solo cappotti occasionali.
Al Pigneto
Poco fa un ragazzetto, guidando un monopattino contromano in una Roma quasi deserta, ha rischiato uno scontro frontale con un gippone, che andava bene o male pianino. Scampato al pericolo mi è passato accanto, mi ha guardato e mi ha detto «Stranieri de ’mmerda ve rimannerei tutti al paese vostro» e se n’è andato. È diventato un paese davvero crudele questo. Con tanti posti al mondo proprio a...
Il polpo Paul
Chissà che fine ha fatto il polpo Paul, quel mollusco che beccava tutti i risultati delle partite. A me piace immaginare che abbia fatto fortuna con le scommesse e che poi abbia accumulato debiti sperperando tutto il suo denaro in alcol, polpe e cocaina.Mi piace pensare che sia poi finito in un’insalata di mare servita in uno stabilimento di Terracina.Il calcio dà, il calcio toglie.
El Trinche
Di Tomas Carlovich, detto El Trinche, si dice che fosse un prestigiatore della pedata e, stando a Maradona, il miglior calciatore di sempre. Poco incline all’allenamento e alle regole, Carlovich preferì galleggiare nelle serie minori, senza lasciare mai la sua Rosario, giocando di quando in quando, trasformando ogni sua presenza in un avvenimento. La leggenda vuole che, nonostante ciò, Menotti lo...