Storie dal blog

Genitori e figli

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Io non credo che esistano dei genitori meravigliosi come quelli che, per tradizione ormai consolidata, vengono esaltati sui social media nei giorni di ricorrenza delle feste del papà e della mamma, ma piuttosto genitori terribili – pochi, mi auguro – e genitori imperfetti – la maggioranza, spero. Imperfetti perché penso che avere un figlio (biologico o no, poco importa) voglia dire confrontarsi...

Un pelo dei baffi di Lenin

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Mi sono ricordato di una mia zia che era solita raccontare con orgoglio a tavola, davanti agli ospiti, come nel 1968, da studentessa, avesse fatto parte dei baffi di Lenin, allo Stadio nazionale per l’inaugurazione del Festival della gioventù, davanti a 40.000 spettatori, non potete immaginare l’emozione. Ricordo pure che ogni volta, a sentir raccontare questa storia, mi veniva...

Bomboniere

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Se qualcuno volesse sapere che fine fanno, poi, le bomboniere che in gran numero vengono distribuite ad ogni occasione di nozze, sì da costituire un vero flagello per tutti, meno che per i venditori e fabbricanti di esse e per gli sposi, si guardi attorno nei salotti: ognuno di quei minuscoli portacenere dove finiscono i mozziconi delle sigarette parla con astio e con rancore d’una coppia...

Andrea

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Non è dato sapere se sia lo stesso Andrea quello che fa capolino in due delle più belle canzoni di Lucio Dalla, Quale allegria e Comunista, l’Andrea che «ti chiede di pagare / per i suoi pasti mal mangiati / i sonni derubati, i furti obbligati» e quello «che è solo / come una freccia nel suolo / l’uomo che vuole lottare / e che non vuole morire». In ogni caso, i due Andrea che qui si...

Attendere

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Mi è capitato di vedere quel video straziante della separazione tra una bambina ucraina e il suo papà, probabilmente un addio tra quellʼuomo e la sua famiglia, che con un poʼ di fortuna raggiungerà lʼEuropa e sarà in salvo. Ho pensato che probabilmente il mio primo pensiero in una situazione del genere sarebbe lo stesso – mettere in salvo la mia bambina e sua madre –, ma anche a quanto sia...

SullʼUcraina (alla carlona)

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Alla carlona – ché la questione è sicuramente complessa e, personalmente, non ho tutti i mezzi per interpretarla per bene –, credo che i fatti di oggi in Ucraina derivino anche dalla pigrizia, dalla scelta europea di non immaginare unʼalternativa alle nazioni e al capitalismo dopo il fallimento del socialismo sovietico. Aderendo passivamente al modello economico americano e dipendendone, non...

A proposito di Adriano

A

Sono tante le cose brutte nell’avere un corpo. È talmente vero che non ci sarebbe bisogno di esempi, ma citiamo solo brevemente il dolore, le ferite, i cattivi odori, la nausea, la vecchiaia, la gravità, la sepsi, la goffaggine, la malattia, i limiti, ogni singolo scisma tra i nostri desideri fisici e le nostre reali capacità. Qualcuno dubita che ci serva aiuto per riconciliarci? Che ne abbiamo...

Sul referendum mancato

S

Sono solo uno tra i tanti firmatari della proposta di referendum per lʼeutanasia legale. È una battaglia di libertà che mi sta a cuore, così come la libertà delle donne di abortire (spesso ancora osteggiata, nonostante una specifica legge dello stato), così come mi sarebbero state a cuore – se avessi qualche anno in più – le lotte per il divorzio. Se penso a me stesso, sono quasi certo che non...

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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