Confondere gli ebrei con Israele e la sua violenza o i musulmani con Hamas e le sue barbarie è una banalizzazione da bar che disarma, e allo stesso modo credo sia inaccettabile attribuire le scelte criminali di un governo o, ancor meno, quelle di un gruppo armato, e le azioni dei loro rappresentanti, a quei cittadini inermi che pretendono di rappresentare.
Noi “semplici” siamo portati, per comodità, alla semplificazione di questioni complesse che meritano, invece, riflessioni approfondite, attente e articolate: quelle che dovrebbero regalarci le classi dirigenti e gli intellettuali, se solo i più tra loro riuscissero oggi a parlare e a scrivere a pancia ferma.