SullʼUcraina (alla carlona)

S

Alla carlona – ché la questione è sicuramente complessa e, personalmente, non ho tutti i mezzi per interpretarla per bene –, credo che i fatti di oggi in Ucraina derivino anche dalla pigrizia, dalla scelta europea di non immaginare unʼalternativa alle nazioni e al capitalismo dopo il fallimento del socialismo sovietico. Aderendo passivamente al modello economico americano e dipendendone, non avendo fatto cadere i confini degli stati europei, non progettando una politica e uno sviluppo comune, garantendo persistentemente attraverso la Nato la presenza di basi americane nel nostro continente, oggi siamo tutti minuscoli paesi senza alcuna autonomia economica né potere di negoziazione, in balia delle scelte di una democrazia invadente e di quelle di una dittatura feroce, nella speranza che un dio ce la mandi buona anche stavolta, almeno ai nostri bambini.

A proposito dell'autore

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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