La cosa più terribile di questa epoca è che non puoi più salutare nessuno in forma scritta perché allʼistante vieni perseguitato da un profluvio di «Oddio», «Non ci credo», «Quando è successo», «Mi dispiace». E a nulla vale spiegare che «non cʼè nessun morto, stavo solo salutando in forma scritta!»: quelli non ti ascoltano e proseguono con i loro «Condoglianze», «Rip», «Ora sarà con gli angeli». E così, siccome non sono un fesso, da un poʼ di tempo, quando qualcuno mi saluta in forma scritta – «Ciao Antonio», menagramo di un menagramo –, tocco ferro.