Storie dal blog

A braccia conserte

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Caro diario, ieri mia figlia mi ha detto che avrebbe sicuramente potuto avere un papà più bello, ma non un papà più bravo. Lʼho trovato un complimento molto carino – non è la prima volta che esprime un concetto del genere, e tuttavia mi ha quasi commosso. «Non troppo bello ma molto bravo», è così che vorrei essere ricordato dai posteri. E a braccia conserte, se possibile.

Tanti auguri, Eugenio

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Questa mattina mi sono svegliato alquanto di malumore, poi ho letto che oggi Eugenio Montale avrebbe compiuto 125 anni. Ho allora preso in mano il poco pratico – e quasi intonso – tomo di mille pagine contenente tutte le poesie del premio Nobel che regalai alla mia fidanzata per il suo compleanno di dieci anni fa, lʼho aperto a caso. Ero certo di trovare una poesia bellissima, Eugenio – e allo...

Io, in piazza con Salvini

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Sabato scorso Matteo Salvini ha parlato a cento metri da casa mia, davanti a una piazza piena di gente che aveva atteso la rockstar cantando festante – nella folla tanti adolescenti, molti dei quali saranno probabilmente suoi prossimi elettori appena raggiunta la maggiore età, accorsi per fotografie e selfie. Ingolosito dallʼoccasione cʼero anchʼio, defilato. Talmente defilato e fuori dalla folla...

Cosa importa?

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Qualcuno ha cominciato, di sicuro. Cʼerano scontri ovunque. Fumo e sangue per terra, i vetri sfondati. Pugni allo stadio, tafferugli in piazza, risse tra bande, sparatorie tra gang. Se sono arrivate prima le aggressioni o le ribellioni, le barricate o i checkpoint, le sparatorie o le sassaiole, lʼintervento dellʼesercito o quello degli americani, cosa importa? Alla fine, siamo finiti così.Marco...

Il vino di Wojtyla

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Si dice in giro che papa Wojtyla e il primo Ronaldo avessero in comune una passione per il vino bianco di qualità, e che il centravanti brasiliano conservasse gelosamente nella sua cantina milanese una bottiglia regalatagli personalmente dal pontefice polacco. La leggenda vuole anche che nel 2000 il fenomeno organizzasse meravigliose feste affollate nel suo appartamento, alle quali non mancava...

Seppur lievemente, russa

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Un poʼ cronaca e un poʼ leggenda, nella notte del 14 aprile 1962 Domenico Buono, poeta veronese e verista, viene arrestato in un albergo di Fiesole dopo aver fatto irruzione nella camera dove dorme Brigitte Bardot, che si trova in Italia per girare «Il riposo del guerriero».Lʼuomo aveva già tentato di entrare in contatto con la diva francese, con scarso successo: il 7 aprile, ospite dello stesso...

Ormanno Foraboschi

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Mi sono imbattuto in una leggenda che riguarda il nobile livornese Ormanno Foraboschi, del quale si racconta che avrebbe potuto campare di rendita ma sperperò tutto il suo denaro. Nel 1954, a trent’anni, fuggì dalla provincia per Milano – dove dissipò in dodici mesi il suo ultimo milione di lire –, diventando lì piuttosto noto nei giri degli artisti e degli intellettuali (fu sodale anche di...

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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