Frida Sofia

In pochi secondi il mondo di Frida Sofia le si scassò attorno – lei fece appena a tempo a ripararsi sotto un grande tavolo di marmo – urlò aiuto – poi attese un tempo che le sembrò durare anni – invece erano stati pochi giorni, poche ore, pensò – una voce disturbata da un telefono cellulare, “c’è qualcuno? siete feriti?” – in casa non abbiamo nulla del genere, pensò Frida Sofia guardando l’apparecchio – “pronto”, rispose – “grazie a Dio”, disse la voce disturbata,“come ti chiami? quanti anni hai? ci sono altre persone con te?” – “mi chiamo Frida Sofia, ho dodici anni” – “non c’è nessuno qui, non vedo altro che macerie” – “ti troveremo”, disse la voce disturbata – Frida Sofia pensò a sua madre, non vedeva l’ora di abbracciarla – a suo nonno, doveva essere molto in pensiero – ad Hugo Sanchez, l’attaccante del Real Madrid del quale era segretamente innamorata – “stiamo arrivando, Frida Sofia” – sentì che di nuovo tutto stava per scassarsi attorno – Frida Sofia ripensò a sua madre, a suo nonno e ad Hugo Sanchez – tornò l’ordine a Città del Messico – “ho un dolore immenso, ho perso una figlia, cosa volete che importi se esistesse o no?”, ha detto la mamma di Frida Sofia ad un cronista francese.

Qui la storia vera dell’apparizione e veloce sparizione di Frida Sofia nei giorni successivi al Terremoto di Città del Messico del 2017
[Foto di copertina: Terremoto di Città del Messico – 1985]
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