Antonio Coletta Autore, ufficio stampa, redattore editoriale

CategorieFacebook unplugged

Tim

T

Ogni giorno mi telefona più volte una tizia francese di grande educazione, che parla per bene in italiano e che mi scambia per un suo cliente, un certo Tim. Mi dice «gentile cliente Tim» e io provo a fermarla subito, «madame, ha sbagliato di nuovo numero, io mi chiamo Antonio», e lei però fa finta di nulla e continua a parlarmi di certe opportunità pensate per questo Tim. «Ma io sono Antonio...

La cassata

L

Ho visto lo spot natalizio delle Poste, quello dove un bambino va all’ufficio postale a spedire un regalo al nonno morto. Allora ho pensato che se io potessi spedire un regalo per Natale ai miei nonni manderei loro una cassata siciliana di quelle buone davvero.Che poi, visti i tempi delle poste, magari il pacco arriva che già li ho raggiunti. E, a quel punto, quella cassata siciliana buona...

Bruno Pizzul

B

La voce di Bruno Pizzul ha raccontato una delle poche cose davvero belle accadute in questo paese, Roberto Baggio. E anche per questo, da queste parti, gli si vuole bene.

Il sellino e la frittata

I

I sellini delle biciclette dei pionieri del ciclismo non brillavano per comodità: Gianni Brera raccontava che nel 1909, al termine del primo Giro d’Italia, la prima corsa a tappe nazionale, un cronista si avvicinò al primo classificato Luigi Ganna subito dopo il traguardo finale chiedendogli conto delle sue emozioni e che il buon Ganna gli rispose secco «Me brusa tanto el cül». Non brillava per...

La cosa più terribile di questa epoca

L

La cosa più terribile di questa epoca è che non puoi più salutare nessuno in forma scritta perché allʼistante vieni perseguitato da un profluvio di «Oddio», «Non ci credo», «Quando è successo», «Mi dispiace». E a nulla vale spiegare che «non cʼè nessun morto, stavo solo salutando in forma scritta!»: quelli non ti ascoltano e proseguono con i loro «Condoglianze», «Rip», «Ora sarà con gli angeli»...

La scuola a Alatri (FR)

L

«La scuola non è un parcheggio», urlano a volte i sindacati degli insegnanti, ma lo fanno perché non sono mai stati qui dove abito io, al centro di Alatri (FR), dove non cʼè né la scuola né un parcheggio.

Non ho ancora visto il nuovo film di Nanni Moretti

N

Non ho ancora visto il nuovo film di Nanni Moretti però stamane, mentre facevo la mia lunga colazione del sabato mattina, ho letto più o meno tutte le recensioni in giro nellʼinternet, e già ho riso, e già mi sono commosso, e ho capito che quel film parla anche di me, e che probabilmente ho già lo sguardo sul mondo e lʼamarezza di un settantenne: dio mio che depressione, quei trentʼanni di...

Antonio Coletta Autore, ufficio stampa, redattore editoriale

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

Contattami