Antonio Coletta

Autore, ufficio stampa, redattore editoriale

Storie dal blog

Il diritto al superfluo

I

Il mio amico A. mi ha detto qualche giorno fa che non guarda i video che arrivano dalla Palestina, perché crede ci sia il rischio di abituarsi a quella violenza e a quel dolore. Forse anch’io dovrei difendermi da quella roba, perché mi pare di essere accerchiato, schiacciato: una tragedia in più di cui farsi carico, nessun diritto al superfluo. Orwell scrisse più volte, tra il 1939 e il...

Per Paolo Mendico

P

Negli ultimi giorni ho pensato tanto al giovanissimo che si è tolto la vita a Santi Cosma e Damiano. A quindici anni puoi essere ancora tutto e niente, anche se ogni cosa sembra irrimediabile, però non lo sai. Gli adulti dovrebbero servire soprattutto a questo, a dirti che puoi essere ancora tutto e niente, che non è vero che tutto è irrimediabile e che, se vuoi, finché vuoi, possiamo...

Un ciclo macellati e un ciclo macellai

U

Sulle pareti della sinagoga Pinkas di Praga sono scritti i nomi degli 80mila ebrei cechi morti nell’olocausto. Quel che fa più impressione di quanto sta avvenendo a Gaza sono le persone che compongono il governo israeliano, eredi di uomini e donne perseguitati per secoli e poi vittime di una violenza e di uno sterminio senza precedenti. La ragione e la memoria sono sopravvalutate e gli esseri...

Nessuno nasce Maschio

N

Non posso parlare per tutti i luoghi d’Italia, ma dove sono cresciuto io mi sono trovato malissimo perché l’essere Maschio lo misuravano perlopiù a botte, volgarità, risate sboccate, omofobia, abilismo e misoginia, e io al contrario avevo un fisico esile e un capoccione che a malapena si teneva dritto sul collo, attitudini prevalenti per le cose astratte, sentimentalismo facile e una stragrande...

Per mia figlia

P

Del giorno in cui ho compiuto dieci anni non ricordo quasi nulla. Non ricordo se ero felice, se ero infelice, se ero medio, né come né perché. Ricordo solo che un mio amico, che quel passo lo aveva fatto quasi tre anni prima di me, mi fece notare che ero «arrivato alla doppia cifra». Non sarei mai più stato uno di quelli a una cifra sola. Era davvero come aveva detto lui e io, che avevo fretta di...

Vincere la guerra

V

“È una vergogna vincere la guerra” dissi a voce bassa.

Curzio Malaparte parla in questo modo, nell’ultimo rigo di «La pelle», a un capitano americano di ritorno negli Stati Uniti, ed è davvero sempre stato così.

Lost in Minimarket

L

Il signor Carlo voleva solo fare la spesa, però poi arrivò un brigante al banco dei cibi freschi del minimarket, sguainò una pistola e disse: «Mani in alto, questa è una rapina!». Il salumiere obbedì all’ordine, alzò le mani e lasciò cadere un provolone. Mentre il bandito lo teneva sotto tiro, un complice affettò un etto di prosciutto di Parma e un altro fece scorta di burrate «e chi se ne frega...

Due libri importanti

D

Sono due libri importanti ed escono entrambi oggi. Il fuoco nella carne è il romanzo di esordio di Garibaldi Lapolla, maestro della letteratura italoamericana, scrittore, insegnante, pubblicista e socialista, uno dei primi nostri emigranti a laurearsi negli Stati Uniti. Ha raccontato la vita della prima comunità italiana di New York, quella di East Harlem. I protagonisti di questo romanzo sono...

Antonio Coletta Autore, ufficio stampa, redattore editoriale

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

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