Antonio Coletta Autore, ufficio stampa, redattore editoriale

Lost in Minimarket

L

Il signor Carlo voleva solo fare la spesa, però poi arrivò un brigante al banco dei cibi freschi del minimarket, sguainò una pistola e disse: «Mani in alto, questa è una rapina!». Il salumiere obbedì all’ordine, alzò le mani e lasciò cadere un provolone. Mentre il bandito lo teneva sotto tiro, un complice affettò un etto di prosciutto di Parma e un altro fece scorta di burrate «e chi se ne frega del colesterolo cattivo».

Accadeva questo mentre il signor Carlo, quasi giunto dinanzi alla cassa, tirava fuori dal taschino della sua camicia la lista della spesa che gli aveva commissionato la signora Luigina, la vicina di casa che gli regalava un bacio di quando in quando e che lui avrebbe tanto voluto sposare.

«La mortadella!» esclamò il signor Carlo, poi corse tosto al banco dei freschi e domandò alla banda di ladri: «Per cortesia, posso avere due etti di mortadella in fette finissime per la mia bella Luigina?». I tre criminali dal cuore tenero, commossi dall’amore che traboccava dal tono della voce del signore, acconsentirono. Mentre un lestofante affettava l’insaccato e un altro faceva scorta di gorgonzola, il terzo, quello con la pistola, teneva ancora sotto tiro il salumiere. «Tenga, un etto e mezzo di mortadella, e ci saluti la sua bella Luigina!» dissero i manigoldi all’unisono porgendogli l’affettato.

«Un etto e mezzo? Luigina ne vuole due!» protestò paonazzo il signor Carlo, lanciandosi infuriato contro il criminale addetto all’affettatura e scatenando un gran parapiglia.

Il salumiere approfittò della baraonda per gettarsi sull’uomo con la pistola, disarmandolo. Il terzo complice si buttò invece sulla cassiera: fu così che, in quel bailamme, tra i due nacque una brevissima storia d’amore.

«Quella relazione non durerà, troppa differenza d’età» commentarono gli altri membri della banda a fine zuffa. «Chissà se Luigina mi amerà mai così» disse il signor Carlo. «Qual è la differenza tra salume e insaccato?» chiese il salumiere a ChatGpt.

«La differenza tra salume e insaccato sta nel fatto che “salume” è un termine più ampio, mentre “insaccato” è una sottocategoria dei salumi», rispose veloce la macchina.

«Buono a sapersi» esclamò il salumiere accendendosi una sigaretta per far scemare la tensione, subito prima che un meteorite cadesse dritto sul minimarket uccidendoli tutti e mettendo fine a uno degli ultimi esercizi commerciali attivi nel quartiere.

A proposito dell'autore

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

Commenta questo post

Antonio Coletta Autore, ufficio stampa, redattore editoriale

Antonio Coletta

Antonio Coletta è autore, ufficio stampa e redattore editoriale freelance. Ha fondato numerosi blog e strambe webzine e collaborato con molte testate e troppi siti internet. Ha raccontato la sua fallimentare esperienza di addetto stampa del cantautore Calcutta in «Calcutta. Amatevi in disparte» (Arcana, 2018), pubblicato la raccolta di racconti «Mia madre astronauta» (Ultra, 2019) e partecipato all'antologia «Qui giace un poeta» (Jimenez, 2020) con un racconto su Roberto Bolaño.

Contattami