Cʼè una piccola scena di un piccolo film che beccai per caso su raitre qualche anno fa, un film nel quale Giuliano Montaldo interpreta un vecchio poeta dai ricordi confusi che se ne sta fermo in un angolo di Firenze a fissare una luce accesa al primo piano di un palazzo. La luce si spegne, lʼaccompagnatore giovane e un poʼ coatto di Montaldo gli chiede «aò, ma che stai a fa? Andiamo», ma il poeta gli chiede di aspettare. Si apre il portone e ne esce unʼelegante donna anziana, accompagnata da una ragazza che si presume sia la badante. Montaldo si leva il cappello, se lo porta al petto, guarda la donna e le dice «Buonasera signora», poi si volta verso il suo il giovane accompagnatore un poʼ coatto e gli fa «Adesso possiamo andare».