Per quel che può contare il mio giudizio, considero Giovanni Truppi e Niccolò Contessa i migliori cantautori italiani della mia generazione – o almeno quelli che più corrispondono alla mia idea di cantautore –, e perciò ero certo che avrebbero portato a Sanremo una bella canzone. Ora Truppi ha pubblicato una raccolta, una specie di best of che include il pezzo di Sanremo e, come seconda traccia...
Il celebre impermeabile blu
Sono le quattro del mattino, è la fine di dicembre, e ti sto scrivendo solo per sapere se stai meglio. New York è fredda, ma a me piace dove abito, in Clinton Street la musica suona per tutta la sera. Ho saputo che ti stai costruendo una casetta isolata dal resto del mondo e che adesso non hai alcun motivo per vivere. Spero solo che tu stia imparando qualcosa da questo. E sì, Jane è venuta qui da...
Dopo così tanto tempo, Marianne
Avvicinati, piccola mia,vorrei leggerti la mano:sai, mi sono sempre sentito uno zingarofinché non ho lasciato che mi prendessi con te. Beh, tu sai quanto ami vivere con te,ma tu mi fai dimenticare ogni cosa:ho dimenticato di pregare gli angeli,e così anche loro hanno dimenticato di pregare per noi. Quando ci incontrammo eravamo ancora abbastanza giovani,lì in quel parco verde di lillà:tu ti...
Una disordinata storia comune
Più leggo, ascolto e osservo, più vivo e più ho lʼimpressione che le nostre esperienze di uomini occidentali – dove non insistono povertà, malattia e degrado – siano tutte estremamente simili tra loro e che le poche immense differenze tra noi stiano nellʼempatia per il prossimo e nella formazione, nel pudore, nelle sfumature dei sentimenti che riusciamo a cogliere, nella capacità di mettere...
Guccini
Quando si avvicina il giorno del mio dannato compleanno e, da convenzione, mi tocca fare i conti col tempo andato, mi viene voglia di ascoltare Guccini, che da quando aveva ventʼanni canta quasi esclusivamente delle promesse mancate di un tempo che non tornerà. Poi tutto è andato e diciamo siam vecchi, ma cosa siamo e che senso ha mai questo. È un percorso intensivo che intraprendo solo una volta...
Sassoli
Non ho nulla da dire sulla prematura morte di David Sassoli tranne che quando un uomo muore dovremmo essere tutti dispiaciuti e che, almeno in pubblico, il presidente del parlamento europeo possedeva toni gentili che in Italia non sono per nulla comuni. Invece – al di fuori di chi ha davvero conosciuto Sassoli e di chi del racconto fa il proprio mestiere – su questi stramaledetti social media lo...
Vaccini e rubinetti
Ho prenotato per mia figlia il vaccino anticovid, non perché abbia paura per lei (ho letto che tra i minori positivi ne finisce intubato uno su seimila) né per la mia famiglia (tutti in triplice dose) ma per senso di comunità, per difesa dei più deboli (immunodepressi, malati, vecchi) e dei no-vax, categorie che statisticamente dovrebbero essere una minoranza nella nazione ma che, per quel che mi...
Chelsea Hotel #1
C’è questa famosa canzone del 1974 di Leonard Cohen che racconta la breve relazione del cantautore canadese con Janis Joplin nelle stanze del Chelsea Hotel, e la New York degli anni Sessanta nella quale “[they] were running for the money and the flesh”. S’intitola “Chelsea Hotel #2” ed è un pezzo crudo, così diretto che anni dopo Cohen si dichiarò dispiaciuto...