Mi brucia parecchio questo cambiamento climatico. In questi giorni ha fatto notizia il salvataggio da parte di Open Arms di uno scricciolo di bambina in mare, così come l’apertura di Forza Italia a delle nuove regole per la concessione della cittadinanza italiana alle persone straniere che vivono nel nostro Paese. Sono buone notizie che rischiano di diventare preistoria nel giro di pochi decenni...
Non auspico altro
Ho sempre difficoltà a schierarmi nei conflitti tra nazioni, non perché non sappia riconoscere i torti o le ragioni, ma perché si basano su presupposti che trovo assolutamente primitivi e perché si corre sempre il rischio di confondere gli abitanti di un territorio con il loro governo e con la loro classe dirigente. Avremmo un bisogno sfrenato di utopie, e invece siamo tutti così invischiati in...
Sul decoro, Alatri (FR)
Mi colpisce molto, ma non mi stupisce, il fatto che la conclusione dell’anno scolastico delle scuole elementari del centro di Alatri (FR), paese di trentamila abitanti con il vizietto della cronaca nera, sia stata festeggiata questa mattina, per il secondo anno consecutivo, in un impianto sportivo che sembra appena uscito da un bombardamento – a conti fatti, una metafora perfetta dello stato di...
In metropolitana
In metropolitana mi piaceva origliare le conversazioni e spiare i titoli dei libri letti dai miei compagni di viaggio e provare a indovinare qualcosa sulle loro esistenze. Oggi mi diverto invece ad ascoltare conversazioni impossibili tra i passeggeri, tutti sordi persi nei loro auricolari, e a spiare gli schermi dei telefoni degli altri, come quello del ragazzo in piedi accanto a me che...
I concorsi pubblici
Quelli che fanno i concorsi pubblici si conoscono tutti, si salutano dicendosi cose tipo: «Oh, non ti ho visto ieri alla preselettiva per 37 posti da assistente amministrativo alla Asl di Voghera», «No ero a fare gli scritti per il posto da istruttore alla Camera di Commercio di Crotone»; «Hai saputo di Marco? Ha vinto il concorso per il comune di Roccasecca», «Uh, quanto mi dispiace!»; «Noi ci...
Andersen e Dickens
Se cʼè una storia che mi ha insegnato parecchio sulla vita è quella dellʼinimicizia di Charles Dickens per Hans Christian Andersen. Pare infatti che Andersen ammirasse molto Dickens – e magari la cosa in principio era pure reciproca – e che i due si scrivessero delle lettere, ma poi un giorno lo scrittore inglese inserì una di quelle frasi di circostanza tipo: «Vieni a trovarmi se passi da...
Semplificare la complessità
Confondere gli ebrei con Israele e la sua violenza o i musulmani con Hamas e le sue barbarie è una banalizzazione da bar che disarma, e allo stesso modo credo sia inaccettabile attribuire le scelte criminali di un governo o, ancor meno, quelle di un gruppo armato, e le azioni dei loro rappresentanti, a quei cittadini inermi che pretendono di rappresentare. Noi “semplici” siamo portati, per...
Che spreco di evoluzione
Ho i pensieri un poʼ confusi, e credo che quando si è stanchi e arrabbiati sarebbe sempre meglio non scrivere nulla, però davvero non capisco come ancora possiamo star qui a discutere di patrie e diritti delle nazioni, a considerare legittimo o comunque inevitabile che si uccida o si muoia per fregnacce del genere, popoli, patrie e nazioni, come se non fosse una barbarie inaccettabile, che spreco...