Hans Steininger non era solo il borgomastro di Braunau am Inn ma anche lʼuomo con la barba più lunga del mondo: così lunga che, per camminare senza che la barba gli fosse dʼintralcio, gli era necessario arrotolarla e infilarla in una tasca. Un giorno Hans se ne stava seduto nel suo ufficio di borgomastro quando, allʼimprovviso, scoppiò un incendio nel fabbricato. Terrorizzato, preso dalla fretta...
Giuliano Montaldo
Cʼè una piccola scena di un piccolo film che beccai per caso su raitre qualche anno fa, un film nel quale Giuliano Montaldo interpreta un vecchio poeta dai ricordi confusi che se ne sta fermo in un angolo di Firenze a fissare una luce accesa al primo piano di un palazzo. La luce si spegne, lʼaccompagnatore giovane e un poʼ coatto di Montaldo gli chiede «aò, ma che stai a fa? Andiamo», ma il poeta...
La nuova classe operaia (che la sinistra non vede)
Se c’è un errore marchiano che la massima parte della sinistra italiana ha compiuto negli ultimi vent’anni è stato quello di combattere battaglie sindacali quasi esclusivamente per i lavoratori più tutelati, i dipendenti e gli ex dipendenti pubblici, e di parlare (in modo poco convinto fin dal Novecento, senza aver mai raggiunto i livelli di concretezza dei miei amati Radicali) soprattutto di...
Hanno ragione tutti
Hanno ragione tutti. Ha ragione chi rimprovera gli ultras della sinistra di non avere rispetto per un uomo anziano, malato, sofferente. Ha ragione chi non vede motivo per aver rispetto di lui, perché lui non ne ha avuto per nessuno, e nemmeno di fronte alla malattia («potrebbe generare figli» disse della povera Eluana Englaro) o alla morte (un «sic transit gloria mundi» gli fu sufficiente per...
Gianni Minà
Spulciando l’infinità di ricordi, scritti e interviste di Gianni Minà ho l’impressione che l’affetto verso questo grande giornalista, o almeno il mio, non derivi solamente dalla sua capacità di intervistare o dalla sua gran classe nel raccontare, dalle sue coraggiose avventure nellʼamata America Latina o dalle sue amicizie leggendarie, dal suo gusto o dalla sua attenzione al bello, ma piuttosto...
Piccolo tarlo catastrofista
Ho un piccolo tarlo catastrofista nella testa riguardo allo sviluppo improrogabile dellʼintelligenza artificiale, e non credo nasca tanto dal mio amore di sempre per la fantascienza ma dalla sensazione che, ancora una volta, stiamo arrivando impreparati a un appuntamento importante che porrà due problemi enormi a proposito della distribuzione del reddito e della formazione delle coscienze e delle...
Fleishman a pezzi
Le storie degli esseri umani sono più o meno tutte identiche, dove non insistono indigenza e malattie. Quel che fa la differenza sono i dettagli, certo, ma ancor più il modo in cui vengono raccontate. «Fleishman a pezzi» poteva facilmente diventare un bignami sulle ossessioni dei quarantenni ricchi americani e invece è un trattato disperato, che fa ridere e fa commuovere più e più volte, sul...
Alatri. Dopo l’omicidio di Thomas Bricca
Della comunità cittadina di Alatri (FR), della quale non mi onoro di far parte, segnata negli ultimi giorni da un (ennesimo) fatto di sangue, per altro – giustamente – finito sulle prime pagine dei quotidiani e nei titoli dei telegiornali, mi impressiona la volontà di voltare pagina velocemente senza alcuna riflessione pubblica sullo stato e sul futuro della città, di derubricare un (ennesimo)...