Ho letto un articolo su RivistaStudio che parla del solomaxxing. Il solomaxxing sarebbe, in pratica, una tendenza dei ragazzi nati dalla metà degli anni Novanta in poi, che non si accoppiano per mancanza di tempo e soldi. Il paradosso è che, accoppiandosi, risparmierebbero tempo e soldi, come spiega bene la conclusione dell’articolo: «stare da soli costa 9 mila sterline all’anno in più rispetto a...
La seconda casa
La storia della repubblica italiana è stata per un lungo periodo anche la storia del Partito Comunista Italiano che, al di là delle fregnacce che oggi vengono raccontate dai più, è stato fin dalle sue origini un movimento democratico e istituzionale, al quale va senz’altro dato il merito di essersi adoperato per la pacificazione del paese (l’amnistia verso i fascisti, come noto, fu voluta da...
Burke
Ieri sera è andata in onda a Wonderland, su Rai4, un’intervista al maestro James Lee Burke. Era l’ultimo lavoro che avevo “in sospeso” con Jimenez, la casa editrice con cui ho collaborato per parecchi anni e fino a pochi mesi fa. Tra le cose più belle che mi ha lasciato quella esperienza ci sono le interviste di Burke, che rappresenta un punto di riferimento della narrativa americana – Stephen...
Scudetto
Questa sera, tornando a casa dopo aver esultato per il ventunesimo scudetto della Beneamata, un manifesto funebre sotto casa mi ha ricordato F., morto vent’anni fa. Eravamo stati amici, compagni di classe e di interismo, poi ci eravamo un po’ persi, come accade spesso tra gli adolescenti. Di vittorie nerazzurre assieme, in ogni caso, ne abbiamo viste ben poche. Tante sconfitte, tanti...
La messa è finita
Ora che ho qualche anno ed esperienza sul groppone vedo nei film dell’età adulta di Nanni Moretti un costante tentativo di elaborare un lutto: la vita che credevamo e che non è stata, e non sarà; l’impossibilità di governare le vite e i destini degli altri; un certo senso di impotenza di fronte alla fine del mondo per come lo conoscevamo e all’impossibilità di quello che, da giovani, avevamo...
La favola bella di Ricky Alvarez
Tredici anni fa, in una primavera complicata come tante, l’Inter pareggia in casa con l’Atalanta e i fischi dagli spalti di San Siro cadono come monetine su Craxi. Si infortuna Cassano e Alvarez – Ricky per gli amici – entra in campo senza scaldarsi, ne fallisce una, poi un’altra. Nessuno gli crede più da un pezzo, e con la mente pare già a Hammamet. Poi un colpo di coda, un gesto di orgoglio...
Tra piccoli paesi
Questa mattina ho letto un articolo che spiega perché le star dello spettacolo americano passano sempre meno in Italia, e sostanzialmente accade perché abbiamo una popolazione minore e più vecchia di quella di Francia, Germania e Spagna, i consumatori spendono sempre meno e passare per questo paese costa sempre più. In generale, siamo un paese sempre più povero e sempre più vecchio, e questi sono...
Il dopo di voi
A occhio mi pare che i partiti e i sindacati di opposizione stiano compiendo un ennesimo enorme errore intestandosi la vittoria del no al referendum costituzionale sulla riforma Nordio. Non credo, sinceramente, che siano riusciti a mobilitare più elettori e iscritti di quanti ne mobilitino di solito (forse anche meno, vista la campagna della «sinistra per il sì»), ma che piuttosto in tantissimi –...